sabato 25 marzo 2017

"Pace e prosperità: i primi 60 anni della giovane Europa"

Bernhard Url, direttore esecutivo dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare, ci scrive in occasione dell'anniversario dei Trattati di Roma
Il 60 ° anniversario dei Trattati di Roma ci dà l'occasione per riflettere non solo sul futuro dell'Unione europea, ma anche sulle sue conquiste passate. Quando penso a ciò che significa avere 60 anni per una persona, mi viene in mente un’età matura. Ma per una civiltà vuol dire essere ancora giovane. La durata media di una civiltà è di circa 330 anni; alcune hanno addirittura raggiunto l’eccezionale durata di 1.000 anni. In confronto, la sessantenne Unione europea è ancora una bambina, piena di curiosità, in rapido sviluppo e con un brillante futuro che l’attende.Oggi, quando alcuni dei più basilari principi che reggono le nostre democrazie ed economie sembrano in pericolo, vale ancor più la pena ricordare a noi stessi da dove veniamo, cosa è migliorato in appena una o due generazioni, e in che modo l'UE ha cambiato le nostre vite al meglio, come accade di solito con l'arrivo di un bambino.In un recente incontro con l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, che questo mese ha passato le consegne della presidenza della Rete delle agenzie UE all'EFSA, si è discusso di Unione e di come sia cambiata la nostra vita rispetto a quella dei nostri genitori e nonni. Ciò mi ha fatto pensare a una storia personale che dà l’idea dell'influsso che l'UE ha avuto sulla mia vita. Continua a leggere….