lunedì 6 marzo 2017

Ricciardo e le super F1: "Velocissime! Quest'anno ci vuole il fisico"

Dopo i primi test a Montmeló l'australiano della Red Bull conferma che guidare le nuove monoposto sarà molto impegnativo: "In curva 3 eravamo in pieno, sarà tutto molto più faticoso ma è figo, penso ci sarà più azione e divertimento per noi ma anche per i tifosi"
Se ne parlava in sede di presentazione delle nuove monoposto, e dopo la prima settimana di test a Montmeló i piloti lo confermano: quest'anno guidare le monoposto sarà anche una questione di fisico. Le vetture sono più lunghe e larghe, gli pneumatici hanno dimensioni più ampie, l'effetto suolo è maggiore e la velocità in curva sollecita i piloti molto più intensamente: moltiplicare tutte queste forze sul corpo dei driver per tutti i giri di un GP, al netto della grande preparazione atletica dei 20 protagonisti del Mondiale, potrebbe essere un fattore determinante. Nei giorni scorsi il campione del mondo Nico Rosberg si è addirittura sbilanciato: "Quest'anno potrebbe anche accadere che qualcuno negli ultimi giri qualcuno non ce la faccia più, è bello e rende tutto più incerto".
PARLA DANIEL — Nico quest'anno non correrà. E chi ha già provato le monoposto che ne pensa? Oggi anche Daniel Ricciardo ha confermato che da questo punto di vista ci sarà da divertirsi: "Nelle curve veloci saremo rapidi come mai prima - ha detto nel suo diario-blog raccolto dalla Red Bull - in curva 3 a Montmeló la scorsa settimana si è andati completamente in pieno. Non ho fatto raffronti coi dati del 2016, ma non sarei affatto sorpreso di scoprire che lì siamo 35-40 km/h più rapidi, e sto parlando di una curva che si fa già a 220 orari... Insomma, è un grosso passo in avanti, aumenterà tutto, l'intensità, la fisicità, lo sforzo fisico. Ma per me è tutto benvenuto, è anche figo, la Formula 1 deve essere così! Ci adatteremo, ma quest'anno il fisico conterà, penso sia bello per i tifosi e anche per noi piloti".
SECONDA SESSIONE — Intanto da domani a venerdì i team tornano in pista a Montmeló per la seconda sessione di test in vista del Mondiale che scatta domenica 26 marzo in Australia.