martedì 21 marzo 2017

Trattati di Roma, cʼè lʼaccordo sulla dichiarazione: firmeranno tutti i Paesi

Superate le riserve di Polonia e degli Stati dellʼEst sulla multivelocità. Anche il voto di Atene non sembra in dubbio. Tutte le discordanze dovrebbero essere superate con il documento finale
Si sono conclusi positivamente i negoziati per limare il testo della dichiarazione che sarà siglata il 25 marzo al Campidoglio per i 60 anni dei Trattati di Roma. E' stato infatti raggiunto un compromesso per riavvicinare i Paesi dell'Est Europa del gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), scettici sulla formula dell'Ue a più velocità. Il testo potrà ora essere firmato da tutti i 27 Paesi membri dell'Unione.I termini della "multivelocità" sono stati rivisti ed è stata formulata una normativa di compromesso che ha rassicurato la Polonia e gli altri Paesi dell'Est. In particolare, è stato inserito un riferimento ai trattati in vigore, nei quali già esiste la possibilità del ricorso a cooperazioni rafforzate, con carattere aperto e non escludente.A bloccare il via libera definitivo al testo c'è però ancora una riserva della Grecia che ha chiesto rassicurazioni sulla seconda revisione del suo debito pubblico, questione estranea ai temi della dichiarazione e che comunque si conta di riuscire a superare. Non sembra insomma in dubbio il voto finale di Atene. Continua a leggere…..