giovedì 2 marzo 2017

Trento, Corte d’Appello riconosce la maternità surrogata di due uomini: “Padri di bimbi nati in Usa”

Nell'ordinanza si stabilisce il principio dell'"assoluta indifferenza delle tecniche di procreazione cui si sia fatto ricorso all’estero, rispetto al diritto del minore al riconoscimento dello status filiationis nei confronti di entrambi i genitori che lo abbiano portato al mondo, nell’ambito di un progetto di genitorialità condivisa"
Un tribunale italiano riconosce per la prima volta il legame tra i figli e il padre non genetico. Il caso è quello di due bambini nati negli Stati Uniti attraverso la maternità surrogata: una sentenza della Corte d’Appello di Trento ha sancito che il loro padre biologico e il suo compagno sono i due genitori che compariranno sul loro certificato di nascita. Quindi, due papà. Viene così riconosciuto il “provvedimento straniero che stabiliva la sussistenza di un legame genitoriale tra due minori nati grazie alla gestazione per altri e il loro padre non genetico”. Nell’ordinanza della Corte, che porta la data 23 febbraio, si stabilisce un “principio importantissimo”, come spiega il direttore del portale di studi giuridici di Articolo 29, Marco Gattuso, e cioè “l’assoluta indifferenza delle tecniche di procreazione cui si sia fatto ricorso all’estero, rispetto al diritto del minore al riconoscimento dello status filiationis nei confronti di entrambi i genitori che lo abbiano portato al mondo, nell’ambito di un progetto di genitorialità condivisa”. Continua a leggere……