martedì 7 marzo 2017

Ue, Merkel: “Sì a Europa a due velocità”. Gentiloni: “Ci siano diversi livelli di integrazione”

Nel minivertice a Versailles nei giorni che anticipano il 60° anniversario dei Trattati di Roma, i leader di Germania, Francia, Italia e Spagna concordano sulla necessità di continuare "la costruzione europea" e di "avere il coraggio di accettare che alcuni Paesi possano andare avanti più rapidamente di altri"
L’Europa è divisa tra Paesi che possono procedere a una velocità maggiore rispetto ad altri, quindi servono “cooperazioni diversificate” che dovranno “restare aperte” a tutti i Paesi che vorranno aderirvi. Angela Merkel parla al minivertice di Versailles insieme a Mariano Rajoy, Francois Hollande e Paolo Gentiloni. Tutti concordi nell’affermare che l’Europa deve andare avanti e che i loro Paesi devono tracciare la strada, fatta anche del riconoscimento di un’Unione a doppia velocità. Una proposta che Merkel aveva già avanzato nelle settimane scorse e che aveva trovato d’accordo anche Romano Prodi. Quindi, continua la Cancelliera, “dobbiamo avere il coraggio di accettare che alcuni Paesi possano andare avanti più rapidamente di altri” e mette in guardia: l’Europa è stata costruita sulla pace e “Versailles ne è uno dei simboli”, dice, ma “se ci fermiamo tutto quello che abbiamo costruito potrebbe crollare. Abbiamo tutti l’obbligo di continuare la costruzione europea“, ha aggiunto la cancelliera. Continua a leggere…..