martedì 28 marzo 2017

Usa, Trump toglierà fondi a Stati, città e amministrazioni locali che proteggono clandestini

Lo ha annunciato il procuratore generale Jeff Sessions. "Non espellere stranieri privi di permesso condannati penalmente mette l'intera comunità a rischio". Intanto il Congresso nega credenziali stampa alla testata dell'ultradestra Breibart e sentirà Kushner sul russiagate
WASHINGTON - Gli Stati e le città santuario che continueranno a difendere gli immigrati clandestini violando le leggi sull'immigrazione potranno vedersi trattenere o cancellare alcuni fondi federali da parte del Dipartimento di Giustizia: lo ha annunciato il procuratore generale Jeff Sessions, concretizzando un'altra delle promesse elettorali pronunciate dal presidente Usa durante la sua campagna."Non espellere stranieri privi di permesso condannati penalmente mette l'intera comunità a rischio - ha aggiunto Sessions durante un briefing alla Casa Bianca -, soprattutto le comunità di immigrati in quelle giurisdizioni-santuario che cercano di proteggere gli autori" dei reati. Tra queste ci sono San Francisco, Los Angeles, New York, Chicago ma anche lo Stato della California e, citato espressamente dallo stesso Sessions, il Maryland.Il Dipartimento di Giustizia, ha ulteriormente chiarito il procuratore generale, potrebbe ritirare, e potenzialmente reclamare indietro, i fondi assegnati agli Stati, alle città e alle amministrazioni locali che non si allineeranno alla disposizioni delle leggi federali in tema di immigrazione. Per l'attuale anno fiscale, il Dipartimento distribuirà fondi per oltre 4,1 miliardi di dollari, ha concluso Sessions.
Tensioni tra Casa Bianca e i repubblicani. Se Trump prosegue nel suo piano di apportare una stretta all'immigrazione clandestina, un doppio fronte di tensione si apre tra la Casa Bianca e le maggioranze Gop al Congresso. La prima riguarda la Camera e la richiesta di accredito stampa da parte della testata ultraconservatrice Breibart. Accredito che è stato negato, decisione che non farà piacere a Steve Bannon, lo stratega della Casa Bianca, che lo ha creato e diretto. La richiesta di Breibart è stata negata "fino a che non ci saranno risposte" sui rapporti fra la pubblicazione e Bannon. Continua a leggere….