sabato 8 aprile 2017

Approvati i decreti in Consiglio dei ministri

Ora entra in fase di promulgazione. Tante le riforme, dagli studenti con disabilità alle risorse per il diritto allo studio, passando per gli esami di maturità. Gentiloni: "Riforma completa, iniezione di qualità"
La Buona scuola bis è realtà. Dopo la prima approvazione di gennaio e i successivi pareri delle commissioni di Camera e Senato e della Conferenza Stato-Regioni, il Consiglio dei ministri ha approvato gli ultimi cambiamenti al sistema scolastico italiano. Adesso la Legge 107, arricchita degli otto decreti del governo, è pronta ad intraprendere l'iter per la promulgazione: passaggio alle Finanze, firma del Presidente della Repubblica e iscrizione nel Gazzettino ufficiale.Soddisfatto in conferenza stampa il premier Paolo Gentiloni, che in un breve intervento introduttivo ha definito la riforma "una notevole iniezione di qualità nella nostra scuola", aggiungendo che "il governo può rivendicare di aver completato nei tempi prefissati il lavoro sulla Buona scuola avviato due anni fa". Gli fa eco la ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli: "L'ampio confronto è servito a migliorare i testi, che qualificano ulteriormente il sistema di istruzione nel nostro Paese. Adesso siamo in condizioni di costruire il Testo unico per la scuola, che è altrettanto necessario", riferendosi all'unica delega non approvata a gennaio e che sarà prossimamente oggetto di un disegno di legge. Continua a leggere…