lunedì 3 aprile 2017

Brescia, è morto il giovane accoltellato fuori da una discoteca. Fermato un italiano di 23 anni

Yaisy Bonilla, colombiano di 21 anni, è stato colpito a pochi passi dall'ingresso del Disco Volante. La squadra mobile della questura di Brescia ha effettuato il fermo  di un ventitrenne italiano, con piccoli precedenti, che ha ammesso di aver sferrato la coltellata mortale
BRESCIA. Un ragazzo italiano di 23 anni è stato fermato dalla squadra mobile della questura di Brescia per l'omicidio di Yaisy Bonilla, il ventunenne colombiano accoltellato domenica 2 aprile all'alba all'esterno di una discoteca di Brescia. ll giovane italiano ha piccoli precedenti e ha ammesso di aver sferrato la coltellata mortale. Vittima e aggressore non si conoscevanoUn litigio nato per qualche frase di troppo indirizzata alla fidanzata, per questo è stato ucciso da una sola coltellata Yaisy Bonilla, qualche precedente alle spalle, in Italia da quando di anni ne aveva nove, colpito a pochi passi dall'ingresso del Disco Volante, locale di via Corsica in città, l'unico a spegnere la musica alle sei del mattino.La vittima non ha però trascorso la nottata a ballare in pista, ma stava passando in zona con la fidanzata. Lo confermano anche i proprietari del locale, inquadrato come club multi culturale dove per entrare è necessario essere registrati. Il lungo elenco di soci comprende più di tremila nomi. Anche quelli dei due fidanzati che però ieri sera non hanno messo piede nella discoteca ma si sono fermati all'esterno con un amico.Ed è in quel frangente che l'aggressore avrebbe speso qualche apprezzamento nei confronti della fidanzata del colombiano, il quale lo avrebbe invitato ad allontanarsi. L'aggressore dopo aver fatto come gli è stato chiesto, è tornato per dar sfogo alla sua violenza: una coltellata all'addome a Yaisy Bonilla che non ha perso i sensi tanto da arrivare a chiedere alla fidanzata di chiamare i soccorsi. Continua a leggere….