martedì 4 aprile 2017

Congresso Pd, Matteo Renzi gongola "impressionato" dal dato nei circoli

"68%, numeri impressionanti, viva la democrazia"
"68 per cento, numeri impressionanti, viva la democrazia e grazie a tutti. Adesso al lavoro, tutti insieme! #Avanti". Così con un post sui social network Matteo Renzi gioisce per l'esito del congresso tra gli iscritti.Dopo una notte di battaglia sui numeri, sono arrivati i dati definitivi: Matteo Renzi ha stravinto con il 68,2% dei consensi, contro il 25,4% di Andrea Orlando e il 6,3% di Michele Emiliano. L'affluenza registrata è del 59,29%, con 266.726 votanti.Fra i renziani si registra quindi grande soddisfazione per l'esito del voto. "La nostra gente ci dice: basta con l'autolesionismo a sinistra" commenta Matteo Richetti, portavoce del Coordinamento nazionale della Mozione Renzi, secondo cui l'ex premier ha radunato chi non tollera il fuoco amico. "Si sono stretti tutti attorno a quello che sentono come il proprio segretario. È normale vedere qualche iscritto che vota contro al referendum, ma non è digeribile vedere chi brinda con i nostri avversari alla sconfitta".Andrea Orlando si dice "molto soddisfatto" e assicura che i giochi non sono fatti. "Faccio presente che già nelle scorse primarie c'è stato uno scarto enorme tra il voto degli iscritti e il voto degli elettori. Pensiamo al fatto che oggi il partito ha un terzo in meno di iscritti, lo scarto potrebbe essere ancora maggiore, la partita è davvero aperta". Viene in suo soccorso Gianni Cuperlo in un'intervista al Corriere della Sera, lanciando un appello agli ex compagni di Mdp: "Venite a votare il 30 aprile e aiutateci ad ancorare il Pd alla sua natura e missione. Che non è dividere il campo della sinistra, ma ricucire quello che Renzi ha strappato. Oggi la candidatura in grado di farlo è quella di Orlando" afferma Cuperlo, che chiede "una svolta anche per il rispetto che dobbiamo a tante persone perbene che in tanti circoli hanno costruito un congresso vero". Continua a leggere….