venerdì 14 aprile 2017

Costacurta: “Berlusconi ci sembrò pazzo, poi cominciò a prendere campioni. Declino? Dal 2012”

Alessandro ‘Billy’ Costacurta ha vissuto l’intera epopea del Milan berlusconiano: nelle parole dell’ex difensore rossonero un ritratto di Silvio Berlusconi
Eccezion fatta per una breve parentesi nel Monza, Alessandro ‘Billy’ Costacurta, oggi apprezzato commentatore sportivo, ha legato la sua intera carriera calcistica ai colori del Milan. In particolare, al Milan di Silvio Berlusconi. Ecco perché, all’indomani della notizia ufficiale della cessione del club ai cinesi, l’ex difensore milanista ha voluto parlare, alle pagine di ‘Repubblica’, dei suoi trascorsi rossoneri, fornendo un suo personale ricordo di Berlusconi e dei suoi 31 anni di presidenza.“All’inizio ci sembrò proprio pazzo, un po’ fuori di testa – ha ricordato Costacurta -: l’elicottero, la Cavalcata delle Valchirie, le divise bellissime, le scarpe tutti uguali. Non erano cose abituali all’epoca. Queste variabili ci stupivano. La sicurezza che in pochi anni saremmo arrivati sul tetto del mondo non era facile da metabolizzare. Sembrava un obiettivo molto complicato. Poi capimmo che faceva sul serio quando ha cominciato a comprare calciatori forti. In particolare, Ruud Gullit, che all’epoca era uno dei campioni più cari del mondo”.Costacurta ha spiegato di annoverare, tra i ricordi più belli, l’esordo dei 90mila tifosi del Milan a Barcellona per la finale di Coppa Campioni del 1989, poi vinta per 4-0 contro la Steaua Bucarest, e, tra le partite più importanti da ricordare, la semifinale di andata della stessa edizione del torneo, l’1-1 di Madrid in casa del Real. “Eravamo praticamente tutti esordienti a un livello internazionale così alto. Solo Van Basten aveva vinto già una Coppa Coppe con l’Ajax. Comandammo il gioco in una gara splendida – il ricordo di Billy -. Negli spogliatoi ci guardammo negli occhi realizzando che avevamo messo in pratica tutti gli insegnamenti di Sacchi dei mesi precedenti. Non a caso, da quella serata uscimmo con maggiore convinzione e al ritorno travolgemmo 5-0 il Real”. Continua a leggere…..