lunedì 10 aprile 2017

Egitto, doppio attentato alle chiese copte. 26 morti a Tanta, 2 ad Alessandria

La prima esplosione in una cittadina a nord del Cairo, la seconda nella città del patriarcato. Decine di persone sono rimaste ferite. I cristiani copti costituiscono circa il 10% della popolazione del Paese. Fra 3 settimane la visita di Papa Francesco
Doppio attentato alle chiese cristiano-copte egiziane nella Domenica delle Palme. Il primo episodio, avvenuto all'interno dell'edificio a Tanta, città sul delta del Nilo, ha provocato 26 morti e oltre 70 feriti. La seconda esplosione si è invece registrata ad Alessandria, che è la "capitale" copta egiziana, nella chiesa di San Marco. In questo caso il tutto è accaduto davanti alla chiesa, secondo una prima ricostruzione per mano di un kamikaze: il primo bilancio, fornito dalla tv egiziana parla di 2 morti e 21 feriti. Secondo quanto si apprende da fonti della stessa Chiesa Copta d'Egitto il patriarca Tawadros II aveva preso parte alla messaA Tanta, situata a un centinaio di chilometri a nord del Cairo, venticinque persone morte e 40 ferite in una esplosione nella chiesa Mar Girgis. La polizia ha arrestato due persone sospettate di essere coinvolte nell'attentato: lo rivelano l'emittente Al Arabya e la tv di Stato egiziana. Al momento dell'esplosione nella chiesa c'erano circa 2.000 persone e si stava celebrando la Domenica delle Palme. "L'esplosione si è avuta nelle prime file, in prossimità dell'altare, durante la Messa - ha precisato all'agenzia AFP il generale Tarek Atiya, viceministro dell'Interno addetto alle comunicazioni con i media. Immagini diffuse dalla catena di televisioni private Extra mostrano il suolo e i muri bianchi della chiesa coperti di sangue, oltre ai banconi in legno divelti. Continua a leggere……