sabato 22 aprile 2017

Giro 100-Rai, che numeri: 8 ore di trasmissione al giorno, c’è Rosolino

La corsa rosa su Rai 2. Nella nuova trasmissione “La Grande Corsa” debutta l’olimpionico dei 200 misti a Sydney 2000. Tre elicotteri, un aereo e cinque moto per le riprese: il c.t. Cassani e Petacchi al Processo alla Tappa. Diritti tv: intesa con Rcs Sport per 25 milioni per il 2017 e 2018. Campo Dall’Orto, d. g. Rai: “Contiamo di raddoppiare o addirittura triplicare i ricavi pubblicitari”
“Non c’è nulla di più italiano del Giro d’Italia”. Sono le parole di Ilaria Dallatana, figlia di una “gloria locale” del ciclismo del secondo Dopoguerra, oggi direttore di Rai 2, la rete che da quest’anno ospiterà il Giro che arriva alla centesima edizione. Un’edizione super quanto a cast, con il duello Nibali-Quintana, ma anche a offerta televisiva: si passa da sei ore e mezza a otto e mezza quotidiane, complessivamente sui palinsesti Rai si arriverà a 247 ore rispetto alle 198 di un anno fa, delle quali 100 su Rai 2 al confronto con le 64 di Rai 3 del 2016.
MAX IN BICI — Fra le novità il debutto de “La Grande corsa”, con la conduzione di Marco Lollobrigida e Massimiliano Rosolino, l’olimpionico dei 200 misti di Sydney, che non è raro incontrare sulle strade in bici vista la sua nuova passione per il triathlon, L’appuntamento è in programma ogni giorno alle 14. “Il Giro d’Italia ha fatto tanto per unire il Paese. E’ forse unadelle ultime manifestazioni nazional popolari, io lo ricordo sin da bambino quando tifavo Gimondi”, ha detto Urbano Cairo, al debutto al Giro come presidente di RCS. Continua a leggere….