domenica 2 aprile 2017

Minuto 9' della ripresa: va in scena il suicidio dell'Alessandria

Un errore assurdo di Vannucchi: la Giana raddoppia e poi dilaga. Invasione e contestazione
Neanche un maestro del teatro dell'assurdo sarebbe riuscito a scrivere un copione come questo. E se l'interprete principale è Vannucchi, il resto della squadra sparisce dopo un gol che anche a rivederlo non ci si può credere che sia stato segnato in quel modo. Al Moccagatta va in scena il suicidio perfetto, davanti a quattromila persone, le stesse che per una settimana avevano scandito l'attesa con tutta la loro passione e il loro amore per i Grigi. In uno scenario simile un errore che neppure nelle gare di istituto a calcetto è accettabile. Invece, minuto 9' della ripresa, 1-1, in avvio del secondo tempo l'Alessandria sfiora il raddoppio e Vannucchi lo nega alla Giana Erminio. Il portoere chiama palla a Sosa. Poi la metta a terra, la sposta, non si capisce cosa aspetti per il calcio di rinvio. Così il pallone, per qualche secondo, è già in gioco, e Bruno, giocatore di grande esperienza, ha un attimo di esitazione, poi lo prende e lo tocca a Gullit, che segna. La partita finisce lì, dopo le proteste, inutili dell'Alessandria, perché la rete è regolarissima. E i Grigi scompaiono dal campo e mettono la strada finale della stagione tutta dannatamente in salita
LE SQUADRE
Cambia ancora Braglia, che per la seconda gara consecutiva è in tribuna: 3-4-3, provato in allenamento e anche in una amichevole, due settimane fa, con la Berretti. In fase di possesso la linea arretrata ccn Sosa, Piccolo e Piana a sinistra, in mezzo Celjak più alto, vicino a Cazzola e Marras a sinistra. Con Iocolano che avanza nel tridente. Modulo che, in copertura, diventa di nuovo 4-4-2. Anche la Giana con la difesa a 3, in attacco Albé conferma la coppia Bruno - Gullit, azionati da Chiarello, trequartista molto pericoloso.
LA PARTITA
Avvio arrembante, al 2' Gonzalez scalda i guanti a Viotti. E al 5' l'Alessandria è in vantaggio: ripartenza, Iocolano tocca per Bocalon, che caparbiamente se va e dal limite incrocia nell'angolino più lontano, un gol che, come si dice, fa venir giù la Nord colma come mai. Rete stupenda, quella del record personale: lo spettacolo è, anche, l'esultanza di Isetto in panchina. Passa un minuto e meno male che Vannucchi si oppone alla conclusione a botta sicura di Augello, messo in azione da una deviazione. E al 15' è Chiarello a scaricare un destro dal limite, che passa un metro sulla traversa. Intensità altissima, continui capovolgimenti di fronte, i Grigi che hanno un Maras ispirato, ma anche Iocolano, sulla cerniera di sinistra, dove la squadra viaggia forte e con qualità. Ma al 32' doccia fredda sui 3500 del Moccagarra: azione da manuale degli ospiti, che prendono in velocità la difesa alessandrina, Gullit da destra per Chiarello, che si inserisce centralmente e infila Vannucchi. L'occasione per tornare avanti al 38': Iocolano conquista palla sulla trequarti centrale, apertura a destra per Gonzalez che incrocia e Perico salva in angolo anticipando Bocalon, ma rischiano l'autorete. Ancora più enorme l'opportunità al 41', Iocolano pennella in area per Bocalon, che svetta e gira di testa e Viotti si supera, di pugno. Continua a leggere….