venerdì 7 aprile 2017

Mosca difende Damasco: "Sul gas solo fake-news". Respinge bozza Onu e difende Assad, che accusa i ribelli

Per il regime la responsabilità è della coalizione che sostiene i ribelli. Il Papa: "Orrore inaccettabile"
Al Palazzo di Vetro di New York va in scena l'impotenza dell'Onu e della comunità internazionale di fronte alla tragedia senza fine della guerra in Siria. Nemmeno le terribili immagini dei bambini paralizzati dai gas - drammaticamente mostrate dall'ambasciatrice Usa Nikki Haley ai colleghi del Consiglio di sicurezza - riescono a mettere d'accordo Russia e potenze occidentali. Facendo salire la tensione tra Mosca e Washington a livelli mai visti da quando Donald Trump è alla Casa Bianca.Da una parte la scelta del Cremlino di continuare a difendere a spada tratta il regime di Bashar al Assad. Dall'altra l'ira del presidente americano, pronto ad una svolta: agire da solo, scaricando il dittatore di Damasco che fino a ieri per il tycoon non era il problema principale in Siria, dove la priorità - affermava - è la guerra all'Isis.Ognuno per la sua strada, dunque, con il primo faccia a faccia Putin-Trump che rischia di allontanarsi. Mosca ha fatto abortire la bozza di risoluzione Onu preparata da Usa, Francia e Regno Unito per condannare il governo siriano. Del resto le parole del ministero degli Esteri russo erano state chiare: le ricostruzioni sull'attacco chimico al villaggio di Khan Sheikhum sono solo 'fake news'. Ricostruzioni false perché - si sostiene a Mosca - non è stata l'aviazione siriana a lanciare i gas sulla popolazione: gli agenti tossici, è la versione russa, sono fuoriusciti da un deposito dei gruppi ribelli centrato dai missili.Una versione che non convince per nulla Trump, raramente così scosso e adirato durante una conferenza stampa, quella con il re di Giordania in visita alla Casa Bianca. "Le terribili azioni del regime di Assad sono inaccettabili e non saranno più tollerate", ha tuonato. "Quando con i gas vengono uccisi bambini, persino neonati, per me sono sono state superate diverse linee, siamo ben oltre la linea rossa". Continua a leggere…..