mercoledì 19 aprile 2017

Paralimpici, Giulia la prima azzurra con obiettivo il mondo

Capocci, 25 anni, in questi giorni gioca il torneo in Francia, ma la sua testa è già al Mondiale che si giocherà in Sardegna e dove ci arriva da numero 1 d’Italia: “Ma perché non salire ancora di più?”
Settembre 2016: 37ª del ranking mondiale nel singolo, al 24° posto nel doppio di tennis in carrozzina. Era l’inizio della scalata che sta procedendo vertiginosamente. Parlano i numeri: 20ª nel singolo - ha scavalcato Marianna Lauro, 30 ª, diventando così la prima in Italia - e 16ª nel doppio. Un’ascesa frutto dei due tornei già vinti quest’anno a marzo - a Bienne, in Svizzera, e a Cuneo - che hanno alzato l’asticella dell’obiettivo stagionale: “Inizialmente era terminare l’anno da numero 20 del Mondo, ma visto che ci sono già arrivata punto ad entrare tra le prime 15” dice Giulia Capocci. VERSO I MONDIALI — Rispetto all’anno scorso, quando aveva bisogno di accumulare tornei per fare punti e avanzare in classifica, la tennista di Montevarchi ha cambiato strategia: “Con il coach della Nazionale Alberto Setti stiamo facendo una programmazione mirata ogni 2-3 mesi per consentirmi di proseguire al meglio la preparazione tra un torneo e l’altro. A giugno andrò in Francia per due Super Series, poi forse ne farò un altro in Inghilterra ma non è ancora certo”. Di sicuro a maggio (1-7) sarà in Sardegna che ospita i Mondiali. “E’ il mio primo campionato iridato, sarà un’emozione vestire la maglia della Nazionale, non vedo l’ora di entrare in campo” dice Giulia che proprio in Sardegna -, dove arriverà tra il 27 e il 28 aprile - il 7 maggio compirà 25 anni. Fino a qualche giorno prima sarà a Sarreguemines nel torneo ITF 3 Series, ultimo test pre Mondiale. In Francia (dal 20), dove riesce sempre a esprimersi al meglio, non a caso il suo motto “Allez la nmm” è proprio francese: “Allez la” significa andiamo, nmm sta per non mollare mai. “Punto a disputare più partite possibili per confrontarmi con diverse avversarie e prepararmi così al meglio. Mi piacerebbe chiaramente fare risultato anche perché alla Francia sono molto legata: lì, l’anno scorso, in doppio con Marianna, ho vinto il mio primo torneo internazionale. Però l’importante è continuare a giocare bene e crescere ulteriormente”. Continua a leggere…..