sabato 22 aprile 2017

Parigi, attacco Champs Elysées: Corano e manifesti Isis nellʼauto del killer | Agente ucciso con colpi in testa

Identificato lʼassalitore: Karim Cheurfi, 39enne francese, arrestato a febbraio e rilasciato per mancanza di prove. Il belga segnalato come presunto complice, invece, ha un alibi e nega ogni coinvolgimento
"Non c'è per ora alcun legame tra l'attacco a Parigi e il Belgio". Lo ha affermato la Procura federale belga, come riporta la tv pubblica fiamminga Vrt. Il belga segnalato in relazione all'attentato sugli Champs-Elysées, che si è presentato spontaneamente al commissariato di polizia di Anversa, ha un alibi e nega ogni coinvolgimento. E' noto per casi gravi di traffico di stupefacenti, ma non ha legami con il terrorismo né risulta radicalizzato.Procuratore: agente ucciso con 2 colpi in testa - Il poliziotto ucciso sugli Champs Elysées è stato colpito dal terrorista Karim Cheurfi con due colpi di kalashnikov alla testa. Lo ha detto, in una conferenza stampa a Parigi, il procuratore della Repubblica, Francois Molins. Dal 15 gennaio al 14 febbraio Karim Cheurfi "è stato in Algeria" e aveva detto alla polizia che il suo viaggio era dovuto "all'intenzione di sposarsi". Cheurfi "non era schedato con la lettera S", che indica gli individui radicalizzati a rischio di passare alle azione. Molins ha così smentito le informazioni diffuse ieri sui media. Nei suoi anni di "detenzione, non aveva mai dato segni di radicalizzazione", ha aggiunto il procuratore. Continua a leggere….