martedì 18 aprile 2017

Parigi, tre blitz al comizio del Fn, aggredito deputato. Le Pen: "Con me il Bataclan non ci sarebbe stato"

Preso di mira il leader frontista Gilbert Collard, eletto nel Gard. Una attivista è salita sul palco interrompendo il comizio della candidata alle presidenziali. In platea una donna ha improvvisamente cominciato a gridare aprendosi la camicetta (forse una Femen)
PRIMA l'aggressione a un deputato del Gard, poi l'interruzione del discorso della candidata alle presidenziali da parte di una attivista che ha fatto irruzione sul palco. Quindi le urla di una donna in platea che si è sbottonata la camicetta (forse una Femen). Scontri, disordini, insulti, lancio di pietre e anche di qualche molotov durante il comizio di Marine Le Pen, questa sera al teatro Zenith di Parigi, a sei giorni dal voto per l'Eliseo. In risposta alle aggressioni, i militanti della destra hanno scandito lo slogan "La Francia ai francesi".
Le Pen: "O si rinasce, o si affonda". I disordini sono avvenuti durante il comizio della leader del Fn che, proprio qualche giorno fa, aveva attaccato il Papa e la Chiesa sui migranti. Aprendo il grande comizio al teatro Zenith di Parigi, la candidata del Front National ha esordito dicendo che "la campagna presidenziale è praticamente finita". "Tra 6 giorni - ha aggiunto - si vota: è giunta l'ora della scelta, una scelta storica, una scelta di civiltà". "Domenica - ha avvertito la candidata dell'estrema destra - la Francia rinasce o la Francia affonda". Le Pen ha poi puntato il dito contro tutti i suoi avversari che sostengono una "visione post-nazionale", la "trasformazione della Francia in una vaga regione rinchiusa nella prigione dell'Unione europea". Quindi, ha toccato l'argomento migranti. "Con me - ha dichiarato - non ci sarebbero stati i terroristi migranti del Bataclan. I predicatori jihadisti devono essere espulsi e le moschee salafite devono essere chiuse. "Riformerò il codice della nazionalità affinché non si possa diventare francesi quasi per caso". La candidata alle presidenziali ha infine annunciato l'intenzione di "sopprimeremo gli incredibili vantaggi fiscali accordati da Fillon al Qatar e all'Arabia Saudita". I militanti, almeno cinquemila, tra cui tanti giovanissimi, l'acclamano, in un trionfo di tricolori bleu-blanc-rouge e spillette 'Marine Présidente'. Ma anche dentro il teatro non sono mancati fuori programma. Continua a leggere….