domenica 2 aprile 2017

Tesi di dottorato copiata, Libertà e Giustizia: “Gravissimo e politicamente insostenibile. Madia si dimetta”

I membri del consiglio di presidenza dell'associazione (tra gli altri Bonsanti, Carlassare, Montanari, Settis, Urbinati, Zagrebelsky) hanno pubblicato un appello sull'HuffingtonPost per chiedere il passo indietro dell'esponente del governo dopo l'articolo del Fatto: "Non si tratta di quantità: si tratta di qualità, si tratta di etica"
“Comportamento gravissimo e politicamente insostenibile. Ora la ministra Marianna Madia ha la possibilità di migliorare davvero la Pubblica Amministrazione: dimettendosi”. Libertà e Giustizia firma un appello, pubblicato sull’Huffington post, per chiedere il passo indietro della ministra della Pa dal governo dopo l’inchiesta del Fatto Quotidiano sulla sua tesi di dottorato all’IMT di Lucca. A sostenerlo sono i membri del consiglio di presidenza: Sandra Bonsanti, Lorenza Carlassare, Roberta De Monticelli, Paul Ginsborg, Tomaso Montanari, Valentina Pazè, Elisabetta Rubini, Salvatore Settis, Nadia Urbinati, Gustavo Zagrebelsky. Nelle scorse ore la Madia ha risposto su Facebook pubblicando una copia del suo lavoro e ha aggiunto: “Valuteranno i giudici il danno che ho subito”.Secondo i firmatari è necessario in ogni caso l’addio della ministra. “Il Fatto“, si legge nel testo rilanciato in rete, “ha documentato che la tesi di dottorato del ministro Marianna Madia contiene intere frasi plagiate da opere di altri autori. Comunque si vogliano conteggiare le percentuali di testo non originale è un fatto molto grave, ed è gravissimo che i grandi giornali italiani non se ne stiano occupando. Perché qui non si tratta di quantità: si tratta di qualità, si tratta di etica“. Continua a leggere….