venerdì 5 maggio 2017

Legittima difesa, ok alla Camera tra le polemiche. "Libertà di reagire di notte e in casa"

In Parlamento
Accordo nella maggioranza: Pd e Ap aprono all’autotutela per chi usa la forza in caso di 'grave turbamento'. FI si schiera per il no con la Lega
04 maggio 2017
 Via libera della Camera alla proposta di legge sulla legittima difesa, che modifica gli articoli 52 e 59 del codice penale. I voti favorevoli sono stati 225, quelli contrari 166 e 11 gli astenuti. Il testo passa al Senato. Fi vota contro dopo il si' a un emendamento Pd che considera legittima la reazione a aggressioni di notte in casa. Per Berlusconi il testo è inadeguato, e anche Salvini attacca: "Questi sono tutti scemi. Siamo alla difesa variabile in base alle fasce orarie". "Non è che vogliamo il Far west: nel Far est già ci viviamo!". Afferma nell'Aula della Camera Nicola Molteni annunciando il no della Lega al ddl sulla legittima difesa. I parlamentari della Lega prendono parte a un sit-in in piazza Montecitorio. Presente anche il segretario Matteo Salvini. Il ministro Costa assicura: "Chi si protegge non sarà più processato"."Se andiamo a vedere il testo iniziale delle modifiche sulla legittima difesa si trattava di semplici correzioni parziali. Qui invece siamo di fronte a una rivoluzione che - senza esautorare la verifica del giudice - libera chi viene aggredito dall'incubo di un possibile processo. Chi si protegge non sarà più processato", Afferma il ministro degli Affari Regionali con delega alla famiglia, in due interviste a Messaggero e Mattino. "Il governo francese ha invertito il percorso processuale: si presume che - in determinate circostanze che sarà sempre un giudice a verificare - la legittima difesa sia automatica. Con l'emendamento concordato nella maggioranza anche in Italia accadrà sostanzialmente lo stesso", spiega Costa, che esclude il rischio di un Far West: "La nuova legge non eliminerà il vaglio dei fatti da parte di un giudice. Quindi non c'è alcuna legittimazione della giustizia fai da te. Più semplicemente eliminiamo il percorso processuale per persone aggredite in casa propria che, lo dicono numeri consolidati, non vengono condannate quasi mai".